Il Cammino farà tappa il 16 ottobre all’ Oratorio San Piergentino e Lorentino dove si terrà la conferenza reading “Dialoghi di pace in Omaggio a San Francesco nell’ottavo centenario della morte” di Cinzia della Ciana
L’evento si svilupperà con letture tratte dall’ultimo libro di Della Ciana dal titolo “Invenzioni a una o più voci. Dialoghi da ribalta” (Helicon 2026) oltre ad un inedito.
Più specificamente durante l’evento prenderanno voce tre dialoghi concepiti per dar risalto al valore della pace che permea l’insegnamento lasciatoci da Francesco.
Il primo è incentrato sul colloquio del Santo con il Sultano, nipote del Saladino, incontro veramente occorso nel 1219 a Damietta durante la V Crociata. Questo episodio, raffigurato anche da Giotto nel ciclo di affreschi della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi, rappresenta un momento storico di straordinaria attualità: nel pieno di un conflitto armato, il Santo seppe farsi portatore di un messaggio di pace, di tessere un dialogo interreligioso all’insegna della fratellanza universale.
Il secondo dialogo chiude il cerchio aperto dal primo perché Francesco è messo a confronto con l’altra figura chiave del 1200, l’Imperatore Federico II di Svevia (colui che arrivò a firmare, con quello stesso Sultano, la pace di Giaffa nel 1229 ottenendo per via diplomatica la restituzione di Gerusalemme) sulla scia della nota leggenda che vuole il Santo invitato al Castello normanno svevo di Bari e messo alla prova dallo Stupor Mundi, che invece dovette trarre lui stupore della autentica forza spirituale del poverello di Assisi.
Infine l’ultimo dialogo trasporta ai nostri giorni il cuore pulsante del messaggio francescano dando vita ad un colloquio tra un vecchio e un giovane, onde attualizzare i valori del creato e dell’amore del Creatore verso le proprie creature, il tutto in una sorta di reinterpretazione del famoso cantico.
I dialoghi saranno letti dalla stessa Autrice in collaborazione con il Prof. Andrea Matucci dell’UNISI, il quale curerà prima di ogni lettura delle note introduttive e di ambientazione storico-letteraria funzionali ad una miglior fruizione dei dialoghi stessi. In questo modo si vuol creare una sinergia tra parola e riflessione spirituale che si traduce in un invito all’ascolto quale principio fondante la pace onde ritrovare la meraviglia del creato e l’armonia con il tutto.
